Alla fine del mese scorso, l’affitto richiesto mediano in tutto il Portogallo si attestava a 16,3 € al metro quadrato, registrando un calo del 2,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e allontanandosi dal massimo storico di 17,0 € al metro quadrato, raggiunto nell’ottobre 2025.
Questo ultimo calo fa seguito a una serie di riduzioni su base annua registrate dall’inizio del 2026, con affitti richiesti in calo dell’1,9% a gennaio, dell’1,4% a febbraio, dell’1,2% a marzo, del 2,7% ad aprile e del 2,9% a maggio.
Mercati regionali
Sebbene gli affitti abbiano subito un rallentamento a livello nazionale, i mercati locali continuano a raccontare una storia diversa, con la domanda che spinge i prezzi al rialzo in molte città.
I dati mostrano che, delle 16 capitali di distretto e di regione autonoma analizzate, gli affitti sono aumentati in 12, sono rimasti sostanzialmente invariati ad Aveiro e sono diminuiti solo in tre località.
Bragança ha registrato l’aumento annuale più elevato, con canoni di affitto richiesti in crescita del 20,5%, seguita da Santarém e Funchal, entrambe in rialzo del 12,1%, e da Viana do Castelo, dove gli affitti sono saliti del 10,4%.
Inoltre, si sono registrati aumenti anche a Setúbal (8,3%), Castelo Branco (8,3%), Faro (7,0%), Évora (6,8%), Leiria (4,5%), Ponta Delgada (3,6%), Braga (2,9%) e Coimbra (1,3%).
Al contrario, i canoni di affitto richiesti sono diminuiti a Porto (7,3%), Viseu (3,1%) e Lisbona (1,8%).
La città con gli affitti più alti
Nonostante il calo su base annua, Lisbona continua a guidare la classifica nazionale per canoni di affitto richiesti, con 21,8 € al metro quadrato, davanti a Funchal (16,8 €/m²) e Porto (16,4 €/m²).
Seguono Faro (15,2/m²), Setúbal (14,1 €/m²), Coimbra (13,0 €/m²) ed Évora (12,7 €/m²).
Nella fascia più accessibile del mercato, Viseu (7,7 €/m²), Bragança (7,5 €/m²) e Castelo Branco (7,4 €/m²) rimangono i capoluoghi di distretto meno costosi per gli inquilini.
Andamento per distretto
Nei 20 distretti e nelle regioni insulari del Portogallo, gli affitti richiesti sono aumentati nell’ultimo anno in 12 aree, sono rimasti stabili a São Miguel e Viseu e sono diminuiti in sei.
L’aumento annuale più consistente è stato registrato nel distretto di Bragança, dove gli affitti sono saliti del 35,8%, seguito da Madeira (10,5%), Viana do Castelo (8,2%), Évora (7,3%) e Santarém (7,2%).
Una crescita moderata è stata registrata anche a Castelo Branco, Portalegre, Setúbal, Aveiro, Beja, Braga e Leiria.
Nel frattempo, i cali annuali più marcati si sono registrati a Guarda (23,0%), Vila Real (6,7%), Porto (5,8%), Coimbra (4,0%), Lisbona (1,7%) e Faro (1,1%).
Il distretto di Lisbona rimane il mercato degli affitti più costoso del Portogallo con canoni medi richiesti pari a 20,0 € al metro quadrato, davanti a Madeira (15,9 €/m²), Faro (15,5 €/m²), Porto (14,9 €/m²) e Setúbal (14,7 €/m²).
I distretti più accessibili continuano ad essere Guarda (6,0 €/m²) e Portalegre (6,8 €/m²).
Cali registrati
A livello regionale, negli ultimi 12 mesi i canoni di affitto richiesti sono aumentati in tre delle sette regioni del Portogallo, sono rimasti sostanzialmente invariati nella regione Centro e sono diminuiti nelle restanti tre.
Madeira ha registrato la crescita annuale più forte, pari al 10,3%, seguita dall’Alentejo (10,2%) e dalle Azzorre (5,1%).
Al contrario, i canoni di affitto richiesti sono diminuiti nel Nord (6,4%), nell’area metropolitana di Lisbona (1,3%) e nell’Algarve (1,1%).
L’area metropolitana di Lisbona rimane la regione più costosa del Paese per chi è in affitto, con canoni medi richiesti pari a 19,5 € al metro quadrato, seguita da Madeira (15,8 €/m²) e dall’Algarve (15,5 €/m²). Il Nord si attesta a 13,6 €/m², mentre l’Alentejo registra una media di 12,2 €/m². Le Azzorre (10,7 €/m²) e il Centro (10,3 €/m²) continuano a offrire i costi di affitto regionali più bassi.
Metodologia
L’indice degli affitti di Idealista si basa sui prezzi mediani richiesti al metro quadrato pubblicati negli annunci immobiliari in tutto il Portogallo. La metodologia esclude gli annunci atipici e gli immobili con prezzi al di fuori delle normali condizioni di mercato ed elimina gli annunci che non hanno ricevuto alcuna interazione da parte degli utenti per un periodo prolungato. L’indice include sia appartamenti che case indipendenti ed è calcolato utilizzando il valore mediano di tutti gli annunci idonei in ciascun mercato.








Follow us on social media