Secondo l'agenzia di stampa Lusa, il 71enne allenatore portoghese ha firmato un contratto di quattro stagioni con la Federazione calcistica portoghese (FPF), che lo terrà in carica fino ai Mondiali del 2030.

L’annuncio pone fine alla breve fase di incertezza seguita alla prestazione della nazionale ai Mondiali del 2026.

Questa nomina conferma lo scenario che si stava delineando dietro le quinte alla Cidade do Futebol; i primi contorni dell’accordo e la forte preferenza della dirigenza per il profilo dell’allenatore portoghese erano già stati descritti in dettaglio in una precedente analisi. Il piano di transizione ha cominciato a prendere forma subito dopo che la FPF ha confermato l’addio di Roberto Martínez, a seguito della sconfitta per 1-0 contro la Spagna negli ottavi di finale, una decisione presa di comune accordo a prescindere dall’esito sportivo del torneo, come riportato da The Portugal News.

Presentazione ufficiale

La presentazione ufficiale di Jorge Jesus è prevista per il pomeriggio del 10 luglio. Libero da maggio, dopo aver portato l’Al-Nassr al titolo del campionato saudita con una rosa che includeva i nazionali portoghesi Cristiano Ronaldo e João Félix, il nativo di Amadora sta per affrontare la sua prima sfida nel calcio internazionale dopo una carriera da allenatore che abbraccia quasi quattro decenni e 16 club diversi.

La carriera da allenatore di Jorge Jesus è iniziata nella stagione 1989/90 con l’Amora in Terza Divisione. Ha poi allenato diverse squadre prima di affermarsi ai vertici del calcio d’élite. È stato al Benfica che l’allenatore ha vissuto la sua esperienza più lunga e di maggior successo nel calcio portoghese in termini di trofei conquistati.

I successi di Jorge Jesus

Nel corso di due periodi all’Estádio da Luz (tra il 2009 e il 2015, e successivamente tra il 2020 e il 2021), Jesus ha trascorso nove stagioni e mezzo al club, vincendo 10 trofei ufficiali, tra cui spiccano tre titoli di campionato, una Coppa del Portogallo, una Supercoppa e cinque Coppe di Lega. Dopo il passaggio alla rivale Sporting, dove è rimasto dal 2015 al 2018, ha arricchito il suo palmares nazionale aggiudicandosi un’altra Supercoppa e una Coppa di Lega.

A livello internazionale, l’impatto dell’allenatore è stato altrettanto significativo, in particolare durante la sua esperienza in Brasile, dove ha guidato il Flamengo tra il 2019 e il 2020. In circa un anno e mezzo, Jesus ha orchestrato una vera e propria rivoluzione tattica nel calcio sudamericano, conquistando in rapida successione il Brasileirão, la Supercoppa brasiliana, la Supercoppa sudamericana e la prestigiosa Copa Libertadores.

Sotto la sua guida, il club di Rio de Janeiro ha battuto record storici di punti in campionato e ha raggiunto la finale della Coppa del Mondo per club FIFA 2019, dove ha dato filo da torcere al Liverpool, perdendo infine per 1-0 ai tempi supplementari.

La sua esperienza all’estero ha incluso anche un periodo in Turchia durante la stagione 2022/23, dove ha vinto la coppa nazionale con il Fenerbahçe, e due periodi in Arabia Saudita con l’Al Hilal; durante il primo di questi, ha conquistato il triplete nazionale vincendo il campionato, la Coppa d’Arabia Saudita e la Supercoppa locale.

Calendario impegnativo

Il nuovo commissario tecnico della nazionale deve ora affrontare un calendario impegnativo e obiettivi strutturali chiaramente definiti dalla FPF. Il debutto di Jorge Jesus sulla panchina del Portogallo è fissato per il 24 settembre, quando la squadra inizierà la difesa del titolo nella Nations League contro il Galles all’Estádio José Alvalade di Lisbona.

Questa partita fa parte del Gruppo A1, che comprende anche Danimarca e Norvegia, con le partite che si svolgeranno fino al 17 novembre per determinare le prime due squadre che si qualificheranno ai quarti di finale della competizione.

In una prospettiva a lungo termine, il piano strategico delineato per l’allenatore punta alla qualificazione agli Europei del 2028, che si terranno nel Regno Unito e in Irlanda. La fase di qualificazione agli Europei si svolgerà tra marzo e novembre 2027, con il sorteggio ufficiale dei gironi di qualificazione già previsto per il 6 dicembre di quest’anno.

All’orizzonte di Jesus ci saranno anche la preparazione e lo svolgimento dei Mondiali del 2030, l’edizione storica del torneo di punta della FIFA che il Portogallo ospiterà insieme a Spagna e Marocco, segnando il culmine del contratto quadriennale appena firmato.