Al fine di facilitare il confronto dei prezzi prima della prenotazione dei biglietti, le compagnie aeree sarebbero tenute a indicare tariffe che includano già il costo del trasporto di un bagaglio a mano standard.

La proposta deve ancora essere approvata dal Parlamento europeo, ma se la legge venisse approvata, le compagnie aeree che operano all’interno dell’Unione europea sarebbero obbligate a modificare le modalità di visualizzazione delle tariffe, secondo quanto riportato da Euro Weekly News.

Costo incluso

La proposta non garantisce ai passeggeri il diritto al bagaglio a mano gratuito, e le compagnie aeree potranno comunque applicare un supplemento per i bagagli a mano, pur continuando a offrire tariffe più convenienti ai passeggeri che viaggiano solo con il bagaglio a mano.

La differenza sta nel modo in cui il prezzo iniziale viene presentato ai viaggiatori. Tutti i biglietti aerei dovranno includere automaticamente il costo del trasporto di un bagaglio a mano standard.

Prenotazione trasparente

I funzionari europei sostengono che lo scopo delle nuove leggi proposte non è quello di dettare alle compagnie aeree come fissare i prezzi dei propri servizi, ma di rendere i prezzi più trasparenti per il viaggiatore.

Attualmente, le compagnie aeree potrebbero pubblicizzare rotte simili a prezzi diversi, solo per poi vedere il prezzo pubblicizzato cambiare drasticamente a causa delle tariffe per il bagaglio in una fase successiva del processo di prenotazione. La nuova legge fornirebbe ai passeggeri un quadro più chiaro del prezzo finale del biglietto sin dall’inizio.

Diritti dei passeggeri

Inoltre, la proposta garantisce alle famiglie che viaggiano insieme una maggiore tutela nella scelta dei posti a sedere. Ad esempio, alle compagnie aeree sarebbe vietato applicare un supplemento ai genitori che desiderano assicurarsi che i propri figli siedano accanto a loro durante il volo.

Le famiglie avrebbero inoltre il diritto di portare i passeggini direttamente fino alla porta dell’aereo, rendendo più agevole viaggiare con i bambini più piccoli, come riporta Euro Weekly News.

Sarebbe inoltre vietato applicare tariffe irragionevoli per la correzione di errori minori, come errori ortografici nel nome di un passeggero.

Mantenimento del diritto al risarcimento

La nuova proposta non modifica il diritto dei passeggeri al risarcimento in caso di voli in ritardo, e i passeggeri continueranno ad avere diritto a un risarcimento compreso tra 250 e 600 euro se il ritardo supera le soglie stabilite dalla normativa UE vigente.

La normativa sui diritti dei passeggeri è in discussione nell’UE da oltre un decennio e, qualora il Parlamento europeo dovesse approvarla, le compagnie aeree avranno un anno di tempo per adeguare i propri sistemi alla nuova normativa.