Il team ha utilizzato metodi sperimentali e computazionali per valutare le prestazioni sotto stress. Gli scienziati ritengono che questo concetto potrebbe portare a navi che rimangono a galla senza zavorre estese o compartimentazioni interne.

Crediti: Unsplash; Autore: Bernd Dittrich;

Il progetto utilizza un fluido non newtoniano combinato con strutture ingegneristiche che aiutano a mantenere la galleggiabilità anche in caso di rottura. I primi test e simulazioni indicano che questo approccio può migliorare la stabilità e la sopravvivenza rispetto agli scafi convenzionali.