Il divario tra i comuni più costosi e quelli più accessibili del Portogallo continua ad aumentare. Secondo il primo Barometro dei Comuni di Imovirtual, il mese di gennaio 2026 mostra che mentre gli affitti e i prezzi di vendita sono in forte aumento nelle zone urbane e turistiche, le regioni interne e le isole rimangono molto più accessibili.
Nel mercato degli affitti, Cascais è in testa con un affitto medio di 2.500 euro, in aumento dell'8,7% rispetto a dicembre e del 13,6% rispetto all'anno scorso, nonostante abbia ancora più di 500 annunci attivi. Segue Lisbona con una media di 1.800 euro (+4% mensile; +5,9% annuale), mentre il mercato di Funchal raggiunge anch'esso i 1.800 euro, segnando un aumento del 12,5% rispetto all'anno precedente, anche se con meno opzioni disponibili.
Altre aree ad alta domanda sono Oeiras con 1.400 euro (+3,7% mensile; +12% annuale) e Porto, dove gli affitti sono in media di 1.150 euro (+4,5% mese su mese e anno su anno).
Alcuni comuni sono molto più convenienti. Porto Moniz è il più economico, con un affitto medio di 600 euro, stabile rispetto al mese scorso ma superiore del 4,3% rispetto a gennaio 2025. Viseu ha una media di 700 euro, invariata su base mensile ma in aumento del 7,7% su base annua. Coimbra si attesta a 800 euro, con un aumento dell'11,1% rispetto all'anno scorso, mentre Aveiro rimane a 900 euro e Braga a 950 euro, entrambi stabili mese per mese ma che stanno lentamente raggiungendo i prezzi delle città più grandi.
Queste cifre mostrano un mercato sempre più polarizzato: una domanda in crescita e affitti elevati nei centri urbani e costieri, in contrasto con i prezzi stabili ma in graduale aumento nelle zone interne e nelle città più piccole.
Le vendite
Nel mercato delle vendite immobiliari, la crescita dei prezzi continua a essere più forte nei comuni di pregio, mentre anche i mercati di fascia media iniziano a registrare aumenti più consistenti.
Ancora una volta, Cascais è in testa con un prezzo medio di vendita di 1.350.000 euro, in aumento del 12,5% rispetto al mese e del 22,7% rispetto all'anno precedente. Calheta (Madeira) segue con 950.000 euro (+5,6% mensile; +18,8% annuale), anche se con un'offerta molto limitata. Loulé si distingue con una media di 813.200 euro, registrando uno dei più alti tassi di crescita su base annua del Paese (+36,7%), a testimonianza della forte domanda in Algarve. Oeiras registra una media di 725.000 euro (+3,6% mensile; +11,5% annuale), mentre Lisbona raggiunge i 720.000 euro (+5,9% mensile; +16,1% annuale), mantenendo il maggior volume di annunci a livello nazionale.
All'altro estremo dello spettro, alcuni comuni rimangono più accessibili pur registrando una crescita costante. Porto ha una media di 420.000 euro, in leggero calo del 2,3% rispetto al mese scorso, ma in crescita del 7,7% su base annua. Coimbra sale a 290.000 euro, segnando un sostanziale +28,9% annuo, mentre Leiria raggiunge i 337.000 euro (+20,4% annuo). Aveiro si attesta su una media di 375.000 euro, con un leggero calo mensile ma un aumento del 10,3% su base annua, mentre Braga si attesta su 370.000 euro, con un aumento del 13,8% nell'ultimo anno.
"Questo barometro conferma che il mercato immobiliare portoghese sta diventando sempre più frammentato a livello locale", afferma Sylvia Bozzo, Marketing Manager di Imovirtual. "I dati mostrano un'intensa pressione nei comuni urbani e turistici, sia per quanto riguarda gli affitti che le vendite, mentre altre aree continuano ad attrarre la domanda grazie alla loro relativa convenienza economica."
Complessivamente, l'analisi municipale mostra che, mentre il Portogallo si affaccia sul 2026, il mercato immobiliare è caratterizzato da significative disparità regionali, con divari crescenti sia nei prezzi che nella disponibilità.








