In un comunicato, il Comune ha affermato che potrebbe trattarsi della stessa alga invasiva "che si è diffusa in diverse aree costiere dell'arcipelago e del Paese, anche se più evidente nelle zone rocciose".

L'eccessiva presenza di alghe nel suddetto complesso balneare, conosciuto localmente anche come Piscinas da Boca da Ribeira, ha reso "umanamente impossibile per il personale di manutenzione incaricato di mantenere pulita la piscina principale", in quanto si tratta di una piscina naturale e "completamente soggetta alle maree", secondo il municipio di Nordeste.

"L'eccesso di alghe ha anche reso impossibile l'utilizzo della pompa di riserva della vasca, causando danni all'attrezzatura", ha aggiunto.

Secondo il comunicato, all'inizio della stagione balneare, l'amministrazione comunale "ha effettuato la necessaria manutenzione" del complesso balneare, in particolare la pulizia delle vasche (che sono esposte al mare per tutto l'inverno), la riparazione dei servizi igienici e degli spogliatoi, la tinteggiatura, la sostituzione dei bidoni della spazzatura e la dotazione delle attrezzature necessarie per il funzionamento e il supporto delle guardie di sicurezza dell'area.

Il Comune, di propria iniziativa, ha anche elaborato un progetto di ristrutturazione del complesso e lo ha presentato al Governo Regionale delle Azzorre, "affinché realizzi i lavori, dato che il Comune non ha le risorse per farlo".

La Città di Nordeste è preoccupata per la situazione anomala che ha colpito quest'anno il complesso balneare di Foz da Ribeira, "perché comporta evidenti disagi per i bagnanti e per l'immagine della città come città pulita e accogliente".

"Poiché si tratta di una situazione eccezionale e la quantità di alghe è anormale, la città può fare ben poco per controllare questa invasione di alghe", ha dichiarato.