Secondo i dati del Sistema europeo di informazione sugli incendi forestali (EFFIS), citati da Público, negli ultimi 18 anni (2006-2024) è bruciato in media l'1,05% dei circa 92.000 chilometri quadrati del Portogallo, quasi tre volte di più della Grecia, seconda in classifica, dove gli incendi rurali hanno distrutto lo 0,38% della superficie. Quest'anno, a metà agosto, è già bruciato il 2,35% del territorio nazionale, circa 216.000 ettari, si legge nella pubblicazione.

In termini assoluti, solo la Spagna ha registrato un'area bruciata più grande - oltre 344.000 ettari - ma in proporzione rappresenta solo lo 0,68% del territorio confinante. Cipro, invece, ha percentuali simili al Portogallo nel 2025, con il 2,3% del suo territorio consumato dalle fiamme, ma date le sue piccole dimensioni, i numeri relativi sono equivalenti.

Autore: Público;

La somma degli incendi dimostra che l'estate del 2025 potrebbe passare alla storia per la gravità e l'entità degli incendi boschivi in Portogallo, mantenendo il Paese in cima a questa classifica europea.