Secondo un'analisi pubblicata dalla Banca del Portogallo(BdP) sull'impatto del turismo sulla bilancia dei pagamenti portoghese, se si rapportano le entrate turistiche esterne al Prodotto Interno Lordo (PIL), il Portogallo sale al quarto posto tra i Paesi dell'Unione Europea(UE) in cui il turismo internazionale ha il peso più significativo nell'economia, superato solo da Croazia, Malta e Cipro.
L'analisi mostra inoltre che il Portogallo è stato il Paese dell'UE che, tra il 2010 e il 2024, ha registrato l'aumento più significativo delle esportazioni turistiche (entrate dalla categoria viaggi e turismo generate da turisti non residenti) in percentuale del PIL, di 5 punti percentuali.
Principali fonti per il Portogallo
Regno Unito, Francia, Germania e Spagna sono tradizionalmente i principali mercati di provenienza delle entrate turistiche internazionali del Portogallo, ma nel 2026 gli Stati Uniti si sono aggiunti a questo gruppo e, nel 2024, hanno addirittura superato la Spagna, passando al quarto posto.
In questo periodo, il peso dei turisti americani nelle esportazioni turistiche è passato da meno del 4% a più del 10%, secondo la Banca del Portogallo.
Vale la pena notare anche la crescita delle entrate provenienti da mercati meno rilevanti, che sono passate dal 29% al 33%, "rafforzando la tendenza a una maggiore diversificazione dell'origine delle entrate turistiche internazionali".
Sebbene l'estate continui a essere il periodo con il maggior numero di esportazioni turistiche, il suo peso relativo è diminuito: sebbene tra il 2014 e il 2024 le esportazioni turistiche siano cresciute in tutti i mesi dell'anno, l'importanza relativa dei mesi estivi (giugno, luglio, agosto e settembre) è diminuita.






