"Tomar è, in sostanza, la capitale templare a livello nazionale e anche un riferimento internazionale su questo tema, e quindi ha perfettamente senso che sia così e che ospitiamo questo evento qui", ha detto il sindaco, Tiago Carrão, a Lusa, sottolineando che l'incontro "segna un momento di lavoro per valorizzare il patrimonio templare e per sviluppare questa strategia congiunta di cultura, turismo e sviluppo economico".

"Esperienza turistica e patrimonio templare" è il tema dell'incontro che riunisce per due giorni a Tomar, nel distretto di Santarém, specialisti, enti pubblici e partner regionali per definire strategie di visita qualificata e sostenibile dei territori templari del Paese, combinando conoscenza, innovazione e coinvolgimento dei comuni e degli enti che compongono il percorso.

Organizzato dal Comune di Tomar, in collaborazione con Turismo de Portugal, CIM Médio Tejo e le Entità Turistiche Regionali del Centro de Portugal, Porto e Norte e Alentejo e Ribatejo, l'incontro mira a consolidare la cooperazione tra i territori con eredità templare e a rafforzare la strutturazione di questa offerta culturale.

Il programma prevede panel tematici e presentazioni di progetti, invitando a riflettere sul ruolo del patrimonio templare nella costruzione di un'offerta turistica differenziata e di qualità in Portogallo, con l'inizio dei lavori previsto per mercoledì presso la Biblioteca comunale Dr. Antônio Cartaxo da Fonseca.

Gli esperti

Tra i partecipanti figurano accademici, esperti del patrimonio, specialisti del turismo, rappresentanti dei comuni templari e associazioni professionali legate all'interpretazione storica.

Il primo panel, "Conoscere il patrimonio templare", si concentra sulla base storica e patrimoniale che sottende l'esperienza turistica, con interventi di Joana Lencart (Università di Porto), Elisabete Gameiro (Convento di Cristo) ed Emanuel Campos (Comune di Mogadouro), moderati da Sílvia Ribau (Turismo Centro de Portugal).

Segue il panel "Interpretazione e mediazione", incentrato sulla progettazione di itinerari e sulla creazione di nuove esperienze turistiche, con i contributi di Carlos Martins (OPIUM), Miguel Marques (Caminhos da História), Jorge Rodrigues (Templar - Rotas e Destinos Turísticos) e Teresa Nicolau (Tesouro d'Almourol).

Il pomeriggio prevede il panel "Innovare l'esperienza turistica", con esempi di turismo 4.0, rievocazione storica e gastronomia a tema, e una discussione sul tema "Fare rete e coinvolgere le comunità", con la presentazione di casi di studio di altri itinerari culturali nazionali e pratiche di accessibilità nei centri di interpretazione.

Visite

Giovedì sono previste visite tecniche al Convento di Cristo, al Centro interpretativo templare di Tomar - Complesso di Levada, al Castello di Almourol e al Centro interpretativo templare di Vila Nova da Barquinha.

Questo incontro fa parte del protocollo firmato nel 2023 tra 16 comuni, tre enti turistici regionali, il CIM Médio Tejo e Turismo de Portugal, che mira a strutturare un'offerta articolata e sostenibile sul patrimonio templare in Portogallo.

Per Tiago Carrão, l'evento "rafforza la responsabilità di Tomar come territorio di riferimento per l'Ordine del Tempio", evidenziando che il Comune "ha il dovere di essere leader su questo tema e di capitalizzare sempre più il potenziale templare, riconosciuto a livello nazionale e internazionale".

"Non è un caso che il Convento di Cristo e il nostro castello siano tra i monumenti più visitati del Paese", ha aggiunto il sindaco, sostenendo che il Comune deve "saper sfruttare questo capitale templare per attirare più visitatori in città, rafforzando il legame tra storia, turismo e sviluppo economico".

Il sindaco ha concluso che l'incontro è "un modo per coordinare le strategie e rafforzare la cooperazione tra i territori templari, affermando Tomar come motore culturale, turistico e anche economico di questa rotta nazionale".

Questa rete nazionale, nata dal progetto "Percorso Templare del Medio Tago", coinvolge ora i comuni di Abrantes, Arronches, Castelo Branco, Ferreira do Zêzere, Idanha-a-Nova, Mogadouro, Ourém, Pombal, Reguengos de Monsaraz, Sabugal, Sertã, Soure, Tomar, Torres Novas, Vila Nova da Barquinha e Vila Velha de Ródão.